Elemento portante della formazione proposta è la trasformazione della propria sofferenza. Questo processo viene considerato prerequisito indispensabile per un counselor in grado di offrire una presenza facilitante al prossimo, onde accompagnarlo nel suo percorso.
È intenzione della scuola sostenere i partecipanti nello sviluppo di atteggiamenti relazionali congrui con la saggezza delle tradizioni spirituali. Nel profondo e nel completo rispetto delle radici culturali dei partecipanti, il punto di riferimento principale del percorso formativo saranno gli insegnamenti buddisti, così come si stanno adattando alla cultura occidentale contemporanea.
Il processo formativo si basa principalmente su un apprendimento esperienziale, attraverso varie metodologie: esercitazioni introspettive, momenti di meditazione e di silenzio, simulazioni di ruolo.
Questo approccio viene poi integrato con un apprendimento cognitivo sulla base di testi e letteratura professionale.
Nel processo di formazione il lavoro nel gruppo diviene risorsa fondamentale che sostiene il singolo nel suo processo di crescita.
Infine momenti di supervisione a piccoli gruppi, nel secondo e terzo anno di studio, permetteranno un riconoscimento dei condizionamenti profondi dei singoli partecipanti.